versione 1.04, giugno 2026
|
|
Michele Liberi mail: mliberi@gmail.com cell: +393485211456 telegram: @MicheleLiberi |
Tra il 1990 ed il 2002 ho lavorato come sistemista in IBM, e mi occupavo principalmente di sistemi UNIX, in particolare di IBM AIX.
In quel periodo lavoravo principalmente negli uffici tecnici dove si usavano vari CAD.
Il problema tipico nelle aziende era che il CAD non poteva essere dato a tutti i dipendenti dell'azienda per vari motivi:
D'altra parte c'era l'esigenza di distribuire in azienda, a fornitori e clienti, documenti generati dall'ufficio tecnico in un formato non modificabile. Serviva uno strumento semplice ed economico, che potesse essere installato su qualunque PC, con il quale visualizzare e stampare i disegni generati dal CAD.
Fu così che nel 1991 decisi di sviluppare un visualizzatore HPGL/2, un linguaggio universale per la definizione di immagini in formato vettoriale, usato da tutti i CAD per la stampa su plotter.
HPGL sta per Hewlett Packard Graphic Language ed è un marchio registrato della Hewlett Packard. È un linguaggio usato per stampare su plotter o stampanti che è diventato, essendo lo standard adottato dalla IBM per i suoi plotter, uno standard internazionale.
Quando scrivo che è un linguaggio universale intendo che tutti i CAD con i quali avevo a che fare avevano la possibilità di produrre file in formato HPGL/2.
In particolare WDVIEW è stato testato con file generati da:
La prima versione, che funzionava in ambiente DOS, è del febbraio 1991.
L'ultima versione DOS risale al 1995.
Infatti nel frattempo si era diffuso il sistema Windows che stava soppiantando il DOS, ed ho quindi scritto la prima versione per Windows.
L'ultima e definitiva versione per windows è del febbraio 2002. Si tratta di un eseguibile 16-bit che non funziona più sui sistemi windows moderni, che hanno un'architettura a 64-bit.
A fine 2002 ho lasciato IBM e non ho più rilasciato nuove versioni.
WDVIEW può essere utilizzato interattivamente per la visualizzazione, oppure può essere richiamato in modalità batch per stampare un file.
WDVIEW è stato progettato e realizzato per garantire la massima velocità di visualizzazione per cui il disegno viene 'compilato' all'atto del caricamento e le successive rigenerazioni sono estremamente efficienti.
WDVIEW non esegue, all'atto della compilazione, controlli sulla validità delle istruzioni HPGL o dei parametri, in quanto si presume che i vari CAD generino istruzioni corrette; le istruzioni non corrette vengono semplicemente ignorate.
La sintassi HPGL/2 di riferimento è quella descritta nel libro The HP-GL/2 Reference Guide. A handbook for program developers, edito dalla Addison Wesley Publishing Company con codice ISBN 0-201-56308-8.
WDVIEW è disponibile in inglese ed in italiano.
Prerequisito indispensabile al funzionamento del prodotto è un personal computer con le seguenti caratteristiche:
Il pacchetto è composto dei seguenti files:
L'unico file indispensabile è WDVIEW.EXE, gli altri possono essere copiati o meno sul disco rigido. L'eseguibile può essere messo in una qualunque directory di qualunque disco (anche di rete).
Il programma si attiva, da linea di comando, con la seguente sintassi:
WDVIEW [opzione]... [nomefile]il parametro nomefile non è obbligatorio, se presente il disegno in esso contenuto verrà caricato in memoria e visualizzato (o stampato).
Le possibili opzioni sono le seguenti:
Alla partenza il programma cerca il file di configurazione con lo stesso nome dell'eseguibile ed estensione .PRO, dapprima nella directory dove risiede l'eseguibile (WDVIEW.EXE), e successivamente nella directory corrente. Nel file di configurazione è possibile inserire istruzioni relativamente ai seguenti parametri:
Nel caso in cui il file di configurazione non venisse trovato, il programma usa dei valori predefiniti, che sono quelli definiti nel file di esempio fornito con il pacchetto.
# -------------------------------------------------------------------------- # Wdview.pro # -------------------------------------------------------------------------- # File di configurazione per il programma WDVIEW # viene letto dal programma all'inizio dell'esecuzione ed imposta # il valore di alcuni parametri di cui si vuole cambiare il default # ogni parametro può essere specificato più volte. # Viene ricercato con lo stesso nome dell'eseguibile ed estensione .PRO # nel seguente ordine: # 1. nella directory dove risiede l'eseguibile # 2. nella directory corrente # Le istruzioni possibili sono: # #......commento # FONTFILE=nomefile carica da nomefile la definizione di un font # EXTENSION=xxx Estensione di default per i file hpgl # PCn=colore Penna n del colore dato # PTn=spessore Penna n con spessore dato in pixel # colore=RRGGBB imposta la terna RGB per il colore dato # SHEET=x1,y1,x2,y2 dimensione iniziale del foglio # TMult=number % dimensione stringa di traverso (0 < number < 0.6) # Ttext=string stringa 'di traverso' in stampa # Tpen=pennumber Penna per la stringa 'di traverso' # con: # colore è uno della seguente lista: # Black Blue Green Red Cyan Magenta Brown LtGray # DkGray LtBlue LtGreen LtRed LtCyan LtMagenta Yellow White # n (numero penna) varia da 0 a 8 (0=background) # spessore varia da 1 a 5 pixel # -------------------------------------------------------------------------- # I valori, commentati, riportati a titolo di esempio sono i default di # funzionamento del programma. Si consiglia di scommentarli solo in caso # di diversa impostazione. # -------------------------------------------------------------------------- #FontFile=default.mtf #Extension=plt #SHEET=430,200,10430,7400 # A4 #SHEET=380,430,15580,10430 # A3 default # -------------------------------------------- Pen colors & thickness #PC0=Black PT0=0 #PC1=LtGreen PT1=1 #PC2=LtCyan PT2=1 #PC3=LtRed PT3=1 #PC4=DkGray PT4=1 #PC5=LtBlue PT5=1 #PC6=LtGray PT6=1 #PC7=LtMagenta PT7=1 #PC8=Yellow PT8=1 # -------------------------------------------- print only pens width #PW0=0.0 #PW1=0.1 #PW2=0.25 #PW3=0.35 #PW4=0.5 #PW5=0.7 #PW6=0.8 #PW7=0.9 #PW8=1.0 # -------------------------------------------- RGB Palette colors # Black=000000 Blue=00007F Green=007F00 Red=7F0000 # Cyan=007F7F Magenta=7F007F Brown=7F7F00 LtGray=7F7F7F #DkGray=4F4F4F LtBlue=0000FF LtGreen=00FF00 LtRed=FF0000 #LtCyan=00FFFF LtMagenta=FF00FF Yellow=FFFF00 White=FFFFFF # -------------------------------------------------------------------------- #FULL_PAGE=TRUE # stampa scalata all'intero foglio #USE_COLOR=FALSE # stampa bianco e nero #Tpen=8 # penna da usare per la scritta 'di traverso' #Tmult=0.2 # altezza della stringa di traverso in rapporto al disegno #Ttext= # testo da stampare 'di traverso' (valore di default) #'Ttext=Copia uso consultazione (Read-only)' # esempio
La copia del file di configurazione presente nella directory dell'eseguibile è intesa come copia dei parametri 'globali' ovvero validi per tutti i disegni. Quella nella directory corrente è intesa come copia dei parametri validi per un certo gruppo di disegni.
Tramite l'istruzione FONTFILE=nomefile, nel file di configurazione, è possibile caricare la definizione di un font, che andrà a rimpiazzare i caratteri predefiniti.
Un file di font contiene una o più righe, ognuna delle quali ridefinisce un singolo carattere del codice ASCII.
La definizione di un carattere avviene tramite una riga del tipo
: x y ...
Tutte le righe che non contengono il carattere ':' in colonna 2 sono considerate commenti; le coordinate x y sono sempre a coppie.
Le coppie di coordinate x y sono relative a movimenti di una penna all'interno di uno spazio chiamato 'PlotCell' che ha, per convenzione, limite minimo (0,0) e limite massimo (100,100). La composizione di detti movimenti traccia il carattere.
Il punto di partenza è sempre (0,0), la penna si muove in successione a tutti i punti che definiscono il carattere, ma lascerà traccia visibile solo se la coordinata 'x' del punto destinazione ha valore minore di 128. In caso contrario la coordinata viene diminuita di 128 e lo spostamento avviene senza lasciare traccia.
Il file DEFAULT.MTF, fornito con il pacchetto, contiene le definizioni dei caratteri che il programma WDVIEW ha di base già definiti al suo interno. Sulla base di questa traccia si possono definire caratteri o simboli nuovi o ridefinire quelli predefiniti.
Nello stile classico Windows, il programma si presenta con un menu in alto ed una finestra grafica per la visualizzazione del disegno. Il titolo della finestra riporta il nome del file caricato in memoria o, mancando, un messaggio di Copyright.
La presenza della clessidra sulla finestra indica che il programma sta generando l'immagine. La presenza del classico cursore a freccia indica che il programma è pronto a ricevere comandi.
Al tasto sinistro del mouse è associata la funzione di ZOOM. Operare come segue:
Al tasto destro del mouse è associata la funzione di PAN che consente di spostare la parte visibile del disegno senza cambiare scala. Operare come segue:
Da menu è possibile attivare le seguenti funzioni:
(c) M. Liberi, last updated: 2026-06-18